Il territorio delle Alpi Liguri
La zona alpina è uno degli aspetti senz’altro più interessanti e significativi del territorio dell’intera Regione, se si considera l’estrema vicinanza con l’ambiente mediterraneo e il clima decisamente temperato; la parte più propriamente denominata “Alpi Liguri” è individuabile però solo nel settore delle Alpi Marittime, con i massicci del Carmo, dell’Armetta, del Mongioje, del Marguareis e del Saccarello. Questo territorio, a confine tra Piemonte e Liguria, è ricco di contrasti ambientali dovuti proprio alla sua particolare posizione geografica che, in pochi km in linea d’aria, consente di passare dal livello del mare agli oltre 2000 metri di altitudine. Risalendo le vallate il mite clima della costa si propaga sino alle pendici dei monti, determinando una vegetazione mediterranea anche a quote elevate.
La flora e la fauna fra alta Valle Arroscia e Val Tanarello La posizione geografica, le differenze di substrato dovute ad una movimentata storia geologica, ed il clima sono i fattori principali che rendono l’ambito territoriale della catena alpina uno dei più ricchi dal punto di vista floristico e, nello specifico, proprio la catena delle Alpi del mare, considerata da molti studiosi uno dei “paradisi botanici” del continente europeo. Nei 10.000 kmq di questo territorio, infatti, è stata stimata la presenza di 2660 specie, una concentrazione enorme se paragonata ad altre zone molto più vaste. Tutto questo trova spiegazione non solo nell’abbondanza di microambienti e varietà dei suoli, ma anche per cause storiche e geografiche: le fasi glaciali e interglaciali infatti, provocarono svariati flussi migratori di specie adattate a climi diversi e nei periodi polari i ghiacci lasciarono libere dalla loro morsa estese aree di rifugio consentendo alla flora locale di sopravvivere. A riprova di questo, le numerose specie endemiche che non trovano paragone in nessun altro territorio della catena alpina. Intorno all’abitato di Mendatica si sviluppano alcuni degli ambienti più interessanti di questa catena, il lariceto del bosco Navette, il Monte Saccarello con i suoi pascoli e le fioriture di rododendri e il Monte Monega circondato da ontani, castagni e noccioli. Dal punto di vista faunistico questo territorio presenta le caratteristiche tipiche dell’ambiente montano con un’abbondante presenza di camosci, nella zona di Pian Cavallo e sul versante più scosceso del Monte Saccarello, di rari galli forcelli e caprioli nel bosco delle Navette, di lupi, che da poco hanno fatto la loro ricomparsa nella zona del Colle del Garezzo.

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